Cosa vuol dire studiare SCIENZE POLITICHE al Sant’Anna?

Chi studia Scienze Politiche al Sant’Anna segue un doppio percorso formativo in parallelo: i Corsi Ordinari della Scuola Superiore Sant’Anna e un Corso di Laurea/Laurea Magistrale dell’Università di Pisa (e di altre università convenzionate per le Lauree Magistrali) da scegliere tra:

Corsi di Laurea: Scienze Politiche (Classe L-36)

Corsi di Laurea Magistrale: Studi internazionali (classe LM-52); Scienza dell’Amministrazione (classe LM-63) presso l’Università di Pisa; European and International studies (classe LM-52) titolo congiunto tra la Scuola Superiore Sant’Anna e l’Università di Trento; Relazioni internazionali e Studi europei (classe LM-52/LM-90); Politiche istituzioni e mercato (classe LM-60) e Sociologia e ricerca sociale (classe LM-88) titolo congiunto tra la Scuola Superiore Sant’Anna e l’Università di Firenze.

La programmazione didattica dei corsi interni è ispirata a principi di marcata interdisciplinarietà. Corsi e seminari hanno spesso carattere monografico e possono prevedere la partecipazione di docenti esterni, scelti tra gli studiosi del tema provenienti delle più prestigiose realtà italiane e straniere.

Nell’allegato in basso trovi la programmazione didattica a.a. 2019 – 2020 per il Settore di Scienze Politiche.

Cosa dicono i nostri allievi e le nostre allieve: La Scuola Superiore Sant’Anna offre un approccio unico in Italia per lo studio delle Scienze Politiche. La didattica si fonda sul principio dell’interdisciplinarietà, sviluppandosi sia nell’ambito del diritto internazionale, sia in quello della filosofia politica e della scienza politica pura, cosicché ogni allievo possa sviluppare il percorso formativo più aderente ai propri interessi.
L’offerta didattica di Scienze Politiche non si limita, infatti, a ripercorrere le discipline presenti all’Università di Pisa, ma fornisce agli allievi un bagaglio di conoscenze di notevole valore per un futuro orizzonte lavorativo, specialmente per quanto concerne il concorso diplomatico, che ha visto diversi allievi tra i vincitori negli anni passati.
Omogeneamente a quanto previsto dal Regolamento didattico, al termine di primo, secondo e quarto anno gli allievi hanno l’obbligo di scrivere e presentare un lavoro di ricerca che viene sviluppato assieme ad un docente a scelta dell’allievo. Durante i cinque anni di permanenza alla Scuola gli allievi vengono inoltre incentivati a produrre working paper, presentazioni orali e contributi tali da poter costituire una solida base per eventuali pubblicazioni.
Dal punto di vista accademico gli allievi del Settore di Scienze politiche, dopo un triennio presso l’Università di Pisa, possono scegliere, per quanto concerne il percorso di laurea magistrale, di seguire i corsi di laurea sia della stessa Università sia in altre strutture convenzionate, tra cui le Università di Firenze e di Trento.
Inoltre, gli allievi possono usufruire di apposite convenzioni per stage e periodi di studio fuori sede, sia in Italia che all’estero. Alcune di queste coinvolgono istituzioni quali la Camera dei Deputati e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’École Normale Supérieure di Parigi, enti di ricerca come l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) e autorità e agenzie amministrative, tra cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), con i suoi uffici esteri dislocati in più di 20 Paesi.

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